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Bonus famiglia 2017

Bonus “mamma domani”, Voucher asili nido, Congedo parentale, Voucher baby sitter, Fondo di sostegno alla natalità

Con il 2017 entrano in vigore una serie di misure in sostegno della natalità previste dalla legge di Bilancio approvata a inizio dicembre 2016.

I BONUS FAMIGLIA PER IL 2017

Bonus “mamma domani”: a decorrere dal 1 gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, dal compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione;

Voucher asili nido: a partire dal 2017, per i nati dal 1 gennaio 2016, viene istituito un buono di 1.000 euro l’anno parametrato su 11 mensilità per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Il buono è corrisposto dall’INPS. Va precisato che qualora si fruisca del Voucher Asili Nido, non sarà possibile usufruire anche della detrazione fiscale prevista per le spese documentate di iscrizione in asili nido sostenute dai genitori (pari al 19% sul totale delle spese annue documentate, sostenute fino ad un massimo di 632 euro), nè del Voucher Baby Sitter. Per l’implementazione servirà un decreto attuativo;

Congedo parentale per padre lavoratore dipendente: introdotto in via sperimentale nel 2013, aumenta a 2 giorni per il 2017, e a 4 nel 2018 (5 se uno va a valere su quelli della madre). Va fruito entro 5 mesi dalla nascita anche in modo non continuativo;

Voucher baby sitter: visto il buon esito della sperimentazione, viene prorogato per gli anni 2017 e 2018 il “Voucher Baby Sitter”, ossia la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting o asilo nido. Si tratta di 600 euro mensili erogabili per 6 mesi, 3 per le lavoratrici autonome. La finanziaria ha aumentato le risorse stanziate per le lavoratrici autonome;

Fondo di sostegno alla natalità per accesso al credito: al fine di sostenere le famiglie e di incentivare la natalità, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo di sostegno alla natalità» volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati a decorrere dal 1 gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Anche in questo caso per l’avvio servirà decreto ministeriale.

VENGONO INOLTRE CONFERMATI

Bonus bebè
Per ogni filio nato o adottato dal 1° gennaio fino la 31 dicembre 201, un assegno del valore di 960 euro erogato mensilmente a decorrere dal dal mese di nascita del bambino; ne sono beneficiari i richiedenti con situazione economica corrispondente un ISEE no superiore a 25000 Euro. L’assegno raddoppia per per i richiedenti con ISEE non superiore a 7000 euro.

Voucher Baby Sitter o asilo nido
In alternativa al congedo parentale per tutto il 2017 potrà essere richiesto all’inps un voucher spendibile per servizi di baby sitting e nidi pubblici o privati accreditati del valore di 600 per 6 mesi utilizzabili negli 11 mesi successivi al congedo obbligatorio.
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